Personaggi in cerca di green pass

«James, lo vedi? Che sta facendo?»
E’ una Gilda preoccupata quella che, da una finestra della torretta nell’ala est della villa, con una mano posta a visiera per proteggere gli occhi dai riflessi del sole, sollevata sulle punte dei piedi alle spalle del fido maggiordomo, orienta lo sguardo nella stessa direzione in cui questi, con l’aiuto di un binocolo Bushnell Legend, scruta la cima della collinetta posta al centro del parco di Villa Rana dove un uomo, in apparente stato confusionale, cammina avanti e indietro scuotendo la testa.
James, in tuta mimetica impreziosita da una pochette in seta stampata a motivi marinari, risponde senza togliere gli occhi dall’obiettivo.
«Il signore sembra decisamente inquieto. O almeno inquietante, perlomeno quanto il suo abbigliamento, se posso permettermi» dichiara con un brivido di raccapriccio il maestro di stile.
«Ma come si è vestito? Sembra uno spaventapasseri in pensione! O Ligabue, e non il cantante. Che diavolo si è messo ai piedi, le scarpe di Pippo¹?»
«Sembrano _ Dio lo perdoni _ babbucce imbottite da casa. L’accostamento con cappello di paglia, camicia da boscaiolo a quadrettoni e tuta felpata è decisamente singolare, per non dire eccentrico»
«Qui sta succedendo qualcosa di strano, James. Ma che cos’è quel foglio che tiene in mano e continua a sventolare urlando? Vedi un po’ se riesci a leggere quello che c’è scritto. Non sarà mica “Il mattino ha l’oro in bocca²”? Perchè se è così mi sa che ci toccherà cercare un altro autore, questo è bello che andato»
«Sembra… sì, ecco, lo vedo, è un certificato vaccinale. Dal labiale sembrerebbe che il signore non abbia apprezzato il contenuto dell’ultimo decreto promulgato dal governo»
«Andiamo bene, adesso si mette pure a criticare il governo. Non si sarà montato la testa? Insomma, per quattro fregnacce che scrive. Senza contare che, se non ci fossimo noi, lui di suo non avrebbe nemmeno un’idea e se ne starebbe tutto il giorno davanti alla tele a guardare serie poliziesche scandinave. Finlandesi, islandesi, norvegesi, svedesi, basta che finiscano in “esi”, non so che ci trovi, alla lunga sono tutte uguali: omicidi efferati, neve, criminali fuori di testa, boschi, poliziotti fuori di testa, ghiaccio… Ma comunque, che ci hanno infilato in questo decreto? Hanno diminuito le tasse ai ricchi e le hanno alzate ai poveri? E sai che novità, ancora se la prende? Ma insomma, perché non si concentra sulle cose serie, se non si sbriga a scrivere qualcosa qui va tutto in malora! L’Australia ha anche deciso di rimandarci indietro i koala, insieme a quel tennista serbo³, e chi li mantiene? E lui pensa al decreto!» sbotta la Calva Tettuta, indignata.

«E’ proprio quello il problema, chi “ci” mantiene?»

James e Gilda si voltano verso la centenaria che, salite silenziosamente le scale della torre, è apparsa alle loro spalle e che, con voce rauca e sorriso beffardo, ha posto il curioso dilemma.
«Buongiorno, nonna Pina» saluta Gilda «Mi ha fatto prendere un colpo, sbucare fuori così all’improvviso. Ma che vuol dire, chi ci mantiene? E’ lui che ha il dovere di mantenerci!»
«E’ ben per questo che è arrabbiato! Quei dementi del governo hanno deciso di istituire il green pass anche per i personaggi. Le storie devono essere piene solo di vaccinati! E non di qualsiasi vaccino, ma solo di quelli che dicono loro, tra l’altro.»
«E va bene, che sarà mai, che ci vaccini e la faccia finita. Una punturina ciascuno e via, the show must go on, the cat is on the table, e si riparte. Io non ho nessun problema, per la scienza e la panza questo e altro!»
«Per te non ci sarà nessun problema, ma per lei…?»
E nonna Pina indica la bionda statuaria in uniforme dell’Armata Rossa che avanza lentamente nella stanza con a tracolla il fido fucile di precisione SVD Dragunov. Olena, perché di lei si tratta, fissa i presenti con sguardo glaciale e dichiara:

«Io vaccinata con Sputnik V. Chi dice non valido?»

Gli occhi dei presenti si appuntano su James, il più informato sui fatti, che lancia uno sguardo di cupidigia verso l’orologio Poljot Ocean che la russa indossa al polso.
«Ehm, dunque… l’EMA, l’agenzia europea del farmaco, l’AIFA, agenzia italiana, il Comitato tecnico scientifico, il ministero della Salute con tutto il governo…»
Olena, avvicinatasi alla finestra, guarda la collina dove il suo Autore, stracciato il green pass in mille pezzi, si è steso sull’erba con le mani intrecciate dietro la nuca osservando le forme delle nuvole, e l’angolo destro delle labbra le si increspa in una specie di sorriso. Poi, lentamente, imbraccia il fucile, lo appoggia alla spalla destra e prende la mira.

¹ L’amico di Topolino.
² Cit. di “Shining”, capolavoro di Stanley Kubrick del 1980 interpretato da un immenso Jack Nicholson.
³ Novak Djokovic è uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi, vincitore (finora) di 20 Slam. Il governo australiano gli ha revocato il visto per giocare gli Open d’Australia e lo ha tenuto in stato di fermo non perché malato, ma perché non si è voluto vaccinare ritenendolo quindi un pericolo per la salute pubblica. Sbatti il mostro in prima pagina, si diceva una volta.