Qualcosa non quadra

Amiche e amici, la settimana scorsa si è concluso il corso di ballo irlandese. Ho zompettato gioiosamente per un mese districandomi a fatica tra set e figure, reels e jigs; la serata finale è stata rallegrata da torte irlandesi fatte dal volenteroso organizzatore e birra (purtroppo poca, ci sarebbe voluto il miracolo di Santa Brigida d’Irlanda _ che come sapete è la patrona della nostra parrocchia, e non a caso_ ma dato che i partecipanti a questi corsi sono in maggioranza vecchi bolscevici il miracolo non si è verificato). La mia mente ha già cancellato tutto, come già successo per i balli greci, balcanici e del Poitou; in compenso ho un’anca dolorante che necessita di intervento di fisioterapia e speriamo nient’altro.

Ieri si sono svolte le votazione per il rinnovo del consiglio comunale; ero in serio imbarazzo perché per vari motivi nessun candidato mi convinceva, anche se avevo sparsi tra i vari schieramenti amici e conoscenti; alla fine ho votato come al solito, pentendomene un attimo dopo. Speriamo bene; peggio di quelli di prima sarà difficile fare, però a dire la verità diciamo così ogni volta e pare che al peggio non ci sia limite.  Per fortuna Como è bella di suo, certo con i suoi problemi ma meno che in altre parti d’Italia: un mio amico corista che lavora al Villa d’Este mi diceva che hanno sold out e la camera che costa meno sta a 1500 euro a notte (con vista non sul lago, ma sul cortile). Qui, non so se lo sapete, parecchi vanno a lavorare in Svizzera (i frontalieri) dove gli stipendi sono almeno il doppio di quello che si prende qua; infatti c’è penuria di camerieri, di infermieri, di muratori che sono tra le categorie più richieste oltre frontiera. Loro hanno una bella regola: se una ditta cerca personale prima deve cercarla tra gli svizzeri e poi, se non lo trova, può prendere dei  frontalieri. Poiché gli svizzeri certi lavori non vogliono più farli, ecco che sui lavori manuali c’è spazio per gli italiani di frontiera, ma ormai non solo lavori manuali, perché conosco medici, informatici, chimici, grafici…

L’affluenza alle urne è diminuita ulteriormente; la disaffezione è sempre più palpabile. Anche perché, diciamocelo amiche e amici, la gente si è stancata delle balle che ci vengono propinate a ripetizione, sia in politica interna che estera: prendete la guerra in Ucraina, le sanzioni non dovevano portare l’economia russa al collasso? No perché a guardare l’andamento dei prezzi di carburante e gas, i generi alimentari, i valori di borsa e lo spread, nonché il ventilato rialzo dei tassi di interesse, pare che al collasso ci stiamo andando noi, e anche velocemente. Tra l’altro (e se qualcuno mi sa spiegare questa cosa lo ringrazio: come dicevo da altre parti, sono già virologo politologo sismologo e geostratega, non è che posso fare tutto io) perché aumentare i tassi di interesse se fino a ieri ci hanno detto che l’inflazione che si vuole combattere non è dovuta ad un eccesso di liquidità ma ad un difetto di offerta, a fronte della troppa domanda? E quindi a che serve aumentare i tassi di interesse, magicamente avremo petrolio meno caro? E come è possibile avere prezzi più bassi se le sanzioni impediscono alla Russia le esportazioni, e quindi si abbassa ancora l’offerta disponibile? Comunque ieri passando davanti ad un distributore ho visto la benzina a 2,159€ al litro. Però la gente continua a prendere le auto, si vede che il prezzo non è ancora abbastanza alto. In Svizzera, a differenza del nostro governo, hanno deciso di non abbassare le accise sui carburanti. Siamo un paese ricco, dicono, possiamo permettercelo. Io non le toccherei nemmeno in Italia, tanto la gente la macchina la prende lo stesso: bella forza direte, tu lavori da casa, la macchina non la usi, che ti frega se aumenta la benzina? E’ vero senz’altro, ma quello che voglio dire è: se non si convince la gente a lasciare a casa la macchina a questi prezzi, quando si farà? Che ne è del potenziamento del trasporto pubblico e sostenibile?

Ieri un conoscente, un autista di bus in pensione che non vedevo da un po’ di tempo mi ha detto di essere uscito di casa da poco perché dopo aver fatto la seconda vaccinazione di Moderna è rimasto semiparalizzato alle gambe per un mese, riusciva solo a fare dei passettini. Il suo dottore ovviamente gli ha detto che il vaccino non c’entrava niente; mi chiedo su che base, dato che il giorno prima stava bene. Tra l’altro, con fare cospirativo, mi fa: “Ma tu che ne pensi di questa faccenda? Ma non è che poi dovremo ricostruirla noi l’Ucraina, che questi non vogliono nemmeno fare la pace?”. Ho glissato, e che potevo dirgli? Che ormai ho l’impressione che il governo ucraino, sapendo benissimo che il Donbass è perso, punta a fare più danni possibile? Che il grano che manca sono gli ucraini a non volerlo far partire, dopo aver minato i porti (quando avevano sempre detto che erano stati i russi)? Che lo stesso grano è di proprietà per la maggior parte di poche multinazionali, che si sono prese negli anni successivi all’indipendenza gran parte dei terreni fertili dell’Ucraina? Che proprio per questo era stata fatta una moratoria sulla vendita di terreni agli stranieri, moratoria rimossa proprio da Zelesky (con grandi proteste degli agricoltori ucraini, represse e non con fiorellini) su spinta del FMI che l’aveva posta come condizione per concedere prestiti? Che dovevo dire, che dei poveri africani (o dei poveri in genere, compresi i nostri) non gliene frega una beata fava a nessuno, che quello che interessa sono solo i soldi, che gli oligarchi non sono solo quelli russi? Che dovevo dire, che avendo cessato di far politica e zittito la diplomazia ci siamo messi in mano di Erdogan e poi ci lamentiamo se questo vuole le sue contropartite? Insomma, che siamo deficienti e autolesionisti, e permettiamo a personaggi come la Border Linen, Borrell e Michel di darci la linea? A uno come Borrell, che va in giro a dire che la pace verrà decisa sul campo? E sul campo infatti si sta decidendo. Mariupol evidentemente non ha insegnato molto agli ucraini, i russi stanno facendo la stessa cosa che hanno fatto là: se vedete le mappe che pubblica la BBC (i nostri media non ci pensano nemmeno a far vedere le cose come stanno) vedrete che si sta creando una grande sacca, con la tenaglia che si sta stringendo inesorabilmente da nord e da sud: perché insistere nel far massacrare i propri soldati? Per alimentare la narrazione dell’eroismo dei difensori, e la vanità del loro presidente?

Ma adesso basta amiche e amici, pensiamo a cose belle: fa caldo, le spiagge si affollano, è iniziato il conto alla rovescia per le ferie, dagli scatoloni abbiamo estratto magliette, pantaloncini e costumi da bagno: creme solari protezione 5, doposole, siamo pronti! E poi, come diceva quella tale, sarà quel che sarà. A presto!

Benzinaia felice alla fine della giornata lavorativa

32 pensieri su “Qualcosa non quadra

  1. “i partecipanti a questi corsi sono in maggioranza vecchi bolscevici” – “the participants in these courses are for the most part old Bolsheviks” ….

    Wow! I did not know that Italian Bolsheviks love Irish dances. I learn something new and interesting every day on your blog. Is that beautiful young lady also a Bolshevik, Giorgio?

    I am very sorry that you have price hikes in Italy. It is truly not the fault of the Russian government. They would like to export oil and gas to Italy and the rest of Europe. It is the EU governments who refuse to buy it. Such a shame!

    With kind Bolshevik greetings from Moscow, Olivia

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    • A lot of bolsheviks! 🙂 In Italy until 1990 there was the greatest communist party of occident; I join an association of retired people (but I am again a worker…) that organize a lot of activities, promoting sociality ; most of all are old communists and socialists, so I call them “bolsheviks”… They love popular dance all over the world; I am the negation of dance, and forget the paths… Yes prices are going up, and this is a problem specially for poors, unemployed and employed with low salary. Many people begin to think that sanctions was a gigantic auto-goal for Italy. I hope the war will have a end soon, but fear that this situation (division in blocks, sanctions, spheres of influence) will not have a change in a few time.

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      • I am glad that Bolsheviks all over the world like to dance. I also love to dance, mainly tango.

        As far as price hikes are concerned, I feel sorry for the people who cannot afford electricity, gas, oil and even food any more. They may say “thanks” to their respective governments who make them suffer, due to anti-Russian sanctions.

        I believe that the war will end when Ukraine is under Russian control again, as it was for many centuries. Ukraine is part of Russia, that is where it belongs, according to my opinion, which happens to coincide with that of the Russia Government.

        I am glad that you are still answering me and writing friendly words on my blog, Giorgio. Most people from the “collective west” have stopped, due to pressure. The bloc east-west has existed for a long time, and it will continue to exist.

        China, India, Maledives, Indonesia, Philippines, Myanmar, Vietnam, Laos, North Korea, Kazakhstan, Kirgysztan, Uzbekistan, Turkestan, Azerbaidjan, Iran, Syria, Iraq, Dubai, Algeria, Libya, Russia, Serbia against the NATO bloc. In Latin America Mexico, Cuba, Nicaragua and Venezuela are on Russia’s side. The rest is so-so, not sure.

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        • I try to talk with anymore has something to say, specially with education and culture, even if not necessary we have always the same point of view… I don’t know if Ukraine will return to Russia, sincerely I have doubts; war has radicalized positions, again after eight years of latent conflict; we hope that would be possible to arrive to some king of agreement between Russia and Ukraine; our sensibility as obvious is less involved, here we have difficult thinking to Ukraine as “no-entity”, and at the state of the facts I see hard that UE and Americans can accept such solution. But, if war continue (and I Hope no) all can succeed…

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          • The Republics of Donbass and Lugansk have already begun to re-convert to the Rusian school system. They will start the new school year in September teaching the Russian language. Also these republics are using the Russian ruble now. They will hold referendums to join the Russian Federation, it is reported in Russian media. Other cities will follow, I am sure of that. By the time, this war is over, nothing much of “Ukraine” will be left. It always was and will be a “non-entity”. The collective west thinks differently, but it is not really concerned. West is elsewhere … Just look at the map. The West is far away.

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            • I think the Better should be that Ukraine, after 2014, recognize autonomy as promise. We know that republica of Donetsk and Lugansk are going to join to Russia, and we expect the same for all Donbass; but I have difficult to believe that all Ukraine at west of Dniepr could be “annetted” to Russia. I see it possible only if ukrainian army collapse and there Is a revolution but maybe I am wrong; the effort to control this great country seems to me huge; people not russofon could accept without resistance? For this I hope that both arrive to an agreement, for avoid dead again…

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              • I am sure the socalled “Ukrainian” army, which is full of Nazis, will collapse. Regarding “Russophones”: all people living in Ukraine are “Russophones”, because Ukrainian is simply a southern Russian dialect. They all understand and speak Russian, if they want to. Even Gogol was able to read, speak and write Russian. I am sure the rest of the Ukrainians can, too.

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                • First at all thank you because i can refresh my english, I am out of exercise… I know what you Meana, but let me represent “our” side (I hate talk of “our” and “yours”, it’s only for dialettic and semplification): what about ukrainian that don’t want live with or under Russia? I don’t think they are all nazis (even in the army are not all nazis). This people should live in peace in their country, if again possibile…

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                  • Your English is excellent, Giorgio. Chapeau! I wish I could write Italian as well as you do English.

                    Regarding the Ukrainians not wanting to live with the Russians ruling them, I wonder if all Iraquis liked NATO bombing their cities, killing thousands of civilizans and the US occupying the country with their military installations and CIA torture prison in Abu Graib?

                    I also wonder if the Libyans loved being bombed by Nato and their leader murdered in a most cruel way?

                    I did not hear many loud outcries in the “collective west” about these atrocities. It seemed to be more or less alright for westerners, as long as NATO did it.

                    NATO = NORTH ATLANTIC TERRORIST ORGANIZATION.

                    Now they even want to invade Ukraine and the Pacific area, are smooching around Latin America as well. ….

                    Not only the Ukrainians, but all the people of this world want to live in peace, Giorgio. Libyans, Syrians, Iraqis, Iranians, Vietnamese, Chinese, North Koreans, Cubans, Venezuelans, Nicaraguans, and all those African countries who are constantly pestered by the USA.

                    By the way, isn’t there US military stationed in Italy as well? Are you happy with their presence?

                    Amerikkkans should live in Amerikkka, instead of snooping around on all continents, trying to export/import western style “democrasssy” with biological arms, chemical arms, bombs.

                    At least, we have no US miitary in Russia. Thank God. And the US embassies have more or less been closed. US and European firms have left. Good riddance to bad rubbish.

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                    • I studied english many many years ago… In my city english was introduced in my class for the first time, before that time the second language was only french. After I used english for work, but technical language Is specific, riduct. I should like to learn Russian, but I am a bad student… 😁 Yes I know very well Iraq, Lybia, Siria, and facts in Sudamerica (en passant, my grandfather was argentino, but this Is another story…😉) ; I was very critic about all this events, as many Italians are. You menctions basis, true, we have some basis Nato in italian territori: we lost the IIwar and again we are paying… buy, with the cold war, when world was divided in two blocks (plus not allineed) we was assigned to this side; the hope that with the end of this cold war all people in the world could live in peace is Lost; promises of a future of prosperity and friendly for every popolazion was a lie. Riches are richest, poor poorest: globalization bring new diseguality. But I hope again that people together can change this state of facts…

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  2. Tanto per parafrasare il titolo di un vecchio film: se tutto va bene siamo rovinati. Vaglielo a dire, adesso, ai coraggiosi ucraini, montati all’inverosimile dalla propaganda di Zelenskj ed accoliti, che possono battere i russi, che si stava solo scherzando. E che tutte queste distruzioni e morti servivano soltanto a testare le capacità russe militari ed economiche?

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    • Purtroppo è morta e sta morendo ancora tanta gente per niente, per una cosa che andava risolta prima e non alimentata… e non si vede la fine, a meno che non si incazzino i cittadini americani per i rialzi dei prezzi.

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