What a great idea!

Amiche e amici, stavo sprofondando nella depressione più profonda quando il pirotecnico premier inglese ha lanciato l’ideona: deportare gli immigrati clandestini in Ruanda! Al modico costo di 120 milioni di sterline si toglie dai piedi una decina di migliaia di richiedenti asilo, che dice gli costano sui 5 milioni al giorno in alberghi e gozzoviglie come mangiare e bere. Il Ruanda, la cui accoglienza è proverbiale nell’universo creato, è ben lieto di ricevere gli ospiti forzati, e sostiene che userà i soldi ricevuti per far star meglio sia autoctoni che immigrati. Che afflato umanitario e altruistico! Gli altri paesi si stanno mordendo i gomiti, perché non ci hanno pensato prima? Anche se, a rifletterci, non è poi tanto diverso da quanto facciamo noi con la Libia, con la differenza che la Libia è più vicina e gli immigrati vengono fermati prima di partire. Forse a questi poveretti converrebbe essere mandati in Ruanda, piuttosto che nelle galere, pardon, nei centri di detenzione libici.

La guerra in Ucraina va avanti; ha voglia il Papa a sgolarsi che non è con le armi che si arriva alla pace, ma figurarsi se tra questi cristianoni che governano, sempre pronti a battersi il petto a favore di telecamera, ci sia qualcuno che gli dia retta. Qualche timido belato di protesta contro le decisioni americane di fomentare ancora di più la guerra inizia a levarsi, dalla Francia soprattutto (anche perché ci sono le elezioni), ma non certo dalle nostre parti. Anzi, noi per sostituire il gas russo stiamo prendendo accordi persino con Al-Sisi, insomma per Giulio Regeni i migliori non chiedono più la verità, ma il gas. Pecunia non olet, diceva quel tale. Nel frattempo sempre i migliori, dopo due anni di Covid (che non è ancora finito, e sta ancora facendo ogni giorno solo in Italia più morti della guerra) non hanno trovato di meglio che ridurre, in percentuale sul bilancio, le spese sanitarie. Ma ci sono o ci fanno? Mentre addirittura il concorso per medici di famiglia qua in zona è andato deserto, per mancanza di candidati. Con questi difensori della salute è meglio cercare di non ammalarsi…

L’altra sera all’Eredità hanno fatto domanda, sulla ricerca di non so che Istituto che ha studiato quale attività da fare prima di andare a letto impedisse di russare (a proposito: si può ancora dire russare? Non bisognerà dire ucrainare? E l’insalata russa è ancora russa?) e la sorprendente risposta è stata: cantare. Cioè, secondo questi ricercatori, che avranno passato giorni se non mesi e forse anni a studiare il fenomeno, se si canta prima di coricarsi non si russa perché si liberano le vie aeree. Mia moglie smentisce categoricamente questa ricerca e anzi sostiene che dopo che torno dalle prove del coro russo (o ucraino) come un mantice. Non posso smentirla perché a meno che la sua sia pura invidia del fatto che dormo come un angioletto ogni tanto sento qualche gomitata a tradimento che mi sveglia. La nonviolenta! Siamo anche andati alla marcia per la Pace, quindici giorni fa, e probabilmente andremo anche alla prossima Perugia-Assisi, non so che effetto sortirà ma se non altro servirà a smaltire le mangiate pasquali. Mi accusano di essere cinico, a me pare di essere tristemente realista, e spero naturalmente di sbagliarmi.

 Mio figlio dice che dobbiamo smetterla di pensare sempre alle cose brutte, e per dimostrare il suo ottimismo sta cercando una casa per andarsene finalmente a vivere da solo. Io alla sua età l’avevo già fatto da dieci anni e mi ero pure sposato, forse erano altri tempi. Comunque abbiamo iniziato a vedere delle case, anche perché ai “ragazzi” sotto ai 36 anni vengono fatte delle buone offerte per quanto riguarda i mutui, i tassi sono abbastanza favorevoli e una parte del prestito (o anche tutto, per i redditi Isee sotto i 40.000 euro) è garantito dallo Stato. Finora quello che ho registrato è: i bilocali costano un occhio della testa e sono perlopiù dei loculi; gli affari si fanno con le case vecchie, ma i costi di gestione poi sono alle stelle; gli affitti costano più dei mutui. In più la guerra e l’insicurezza sta spingendo chi ha due soldi da parte a buttarli come sempre sul mattone, per cui si sta creando una vera e propria bolla. Tra l’altro, non pensavo che ci fossero così tante immobiliari, sono tantissime. Alla fine sto meditando se lasciargli la nostra di casa, e andarcene via noi, magari al mare, non sarebbe una buona idea?

Amiche e amici, con questa vi saluto e auguro a tutti una serena Pasqua; tra i miei propositi, tra una cantata e una russata, ci sono quelli di spegnere la TV, mangiare e bere in compagnia, fare qualche passeggiata ed imbiancare il bagno ma quest’ultimo difficilmente lo realizzerò.

Fate l’amore, e non la guerra!

Le uniche bombe che ci piacciono

29 pensieri su “What a great idea!

  1. ma certo che dovete andarvene via voi da casa! non ho fatto anche io così con i miei figli?
    però niente mare, col riscaldamento globale che avanza non è una buona idea…
    molla tutto e vieni a stare da queste parti, qui trovi ancora cose a buon prezzo. se devi lavorare ancora un po’, smart working, anche se ti piace poco…
    o resta pure vicino a Como che le belle case in montagna le troverai anche da quelle parti, anche se forse a prezzi più alti

    guarda qua (ma non piglio provvigione, eh) 😉
    https://www.casa.it/immobili/43874188/

    Piace a 1 persona

  2. Come non volere essere bombardati? 🙂
    Poi, analogamente al tuo caso, alla casa ci abbiamo dovuto pensare io e la moglie, nemmeno sfiorava l’idea di coinvolgere i rispettivi genitori.
    Stare vicini alla Svizzera, in ogni caso, ottima precauzione. Come la Storia (S maiuscola) nemmeno troppo remota, insegna.:-)
    Alla prossima (missili permettendo) 🙂

    Piace a 1 persona

    • Anche noi ci siamo guardati bene dal coinvolgere i genitori, figurarsi, ma tra l’altro anche volendo non avrebbero potuto, facevano fatica per loro come potevano aiutare noi? Mio padre mi ha aiutato con i lavori, come ha fatto per tutti gli altri fratelli. Forse è questo il problema… ci vuole una legge per staccare il cordone ombelicale. A venti anni… zac!

      Piace a 1 persona

  3. Pingback: ReBlogging ‘What a great idea!’ – Link Below | Relationship Insights by Yernasia Quorelios

    • Lui sostiene che così farà risparmiare gli inglesi… forse pensa di ingraziarsi gli scozzesi confidando sul loro braccino corto… 😁 Scherzo, anche perché gli scozzesi erano quelli meno propensi a uscire dalla UE. Comunque io sono convinto che tra qualche anno, se non mese, si riproporrà anche da noi l’uscita, specie se i paesi dell’Est prenderanno il sopravvento. Io in una UE a guida polacco-ucraina-lituana non ci vorrei stare.

      "Mi piace"

  4. Auguri di Pasquetta passata.
    Per fortuna che cinicamente sorridiamo!
    Io sto pensando di vendere Roma e prendere una casa a Gaeta che mi piace molto e c’ e anche l’ospedale! la differenza sarà una buona caparra per mio figlio, sempre a Roma magari un po’ decentrata.
    Saluti 🌻

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...