Cronachette dal paese dei migliori (7)

Da quando siamo tornati in zona gialla non c’è mai stato un giorno di bel tempo, sembra che ci pensi Giove Pluvio a mitigare la smania di assembramenti : divinità che nulla ha potuto, ieri, contro l’euforia dei tifosi interisti che hanno esultato per la conquista dello scudetto dopo undici anni dal triplete di Mourinho (santo subito!). Chissà che rabbia Salvini per non potercisi tuffare in mezzo!

Salvini protagonista con Fedez di una delle diatribe della settimana scorsa, ovvero la polemica sul monologo di Fedez al concerto del Primo Maggio in difesa della proposta di legge Zan sull’omofobia; l’altra è quella di Putin che ha dichiarato persone non gradite Davide Sassoli, presidente del parlamento europeo, ed altri sette funzionari, in risposta alle sanzioni rinnovate dall’Unione Europea. Nel primo caso anche senza entrare nel merito do ragione a Fedez: come cantante non lo seguo perché come sapete il rap non mi piace, ma già uno che ricorda alla Lega di restituire i 49 milioni mi pare degno di stima. Nel secondo caso bene ha fatto Putin: se la UE ha tanto a cuore i diritti umani perché non comincia a guardarsi in casa, tipo Ungheria, Polonia, Lituania? E perché non impedisce ai suoi stati membri di vendere armi a dittatori tipo Al Sisi (che ci sta prendendo in giro da anni con la storia di Regeni, Sassoli non hai niente da dire?). O la differenza è che la Russia le armi non ce le compra perché se le costruisce (e bene) da sola?

A proposito della Russia, la Turchia ha acquistato cinque milioni di dosi di Sputnik, noi non si capisce cosa aspettiamo, San Marino l’ha preso e non mi pare che gli abbia fatto male. Un aggiornamento da San Marino: il pacco con le magliette-reggiseno per mia suocera è arrivato. Non c’è modo di capire dove sono state prodotte e con che materiali: nessuna indicazione. Il sospetto forte, quasi una certezza, è che siano prodotti cinesi dato che la taglia è XL ma non è certo una quinta, al massimo sarà una terza. Il giorno dopo me ne è arrivata un altro, come temevo. L’ho respinto, ovviamente, ma non credo sia finita qua. Ieri pomeriggio dopo il pranzo domenicale, mentre impazzava una partita a carte, mi sono visto un film con Mel Gibson e Julia Roberts: iniziato alle 14:15 è finito alle 17, inframezzato da non so quante televendite. Quanta gente infinocchieranno?

Le vaccinazioni comunque stanno andando bene, ieri ho parlato con uno che ha avuto il Jonhson e Jonhson, settimana prossima si vaccinerà mia moglie, e addirittura i miei cognati (più giovani di me) sono stati chiamati in quanto portatori di patologie pregresse, quindi fragili, e verranno vaccinati questa settimana. Merito quindi ai migliori, anche se bisogna ricordare che prima i vaccini non c’erano e quindi vaccinare era un po’ difficile.

Ieri sera sentivo che c’è la crisi dei microprocessori, ovvero le case costruttrici non riescono a star dietro agli ordini a causa della pandemia: ovvero, dato che un sacco di gente ha lavorato da casa, si sono dovuti attrezzare con computer e strumenti nuovi: e dato che la produzione è quella che è le fabbriche di auto e di elettrodomestici non hanno abbastanza componenti. Ma non sarebbe meglio evitare di mettere dei computer nelle lavatrici? A che diavolo servono, quando una volta con una manopola, massimo due, si lavavano lo stesso i panni (e le lavatrici duravano molto di più)?

Chiudo con lo spettacolo, come le rubriche che si rispettano: la scorsa settimana è finita la fiction “La fuggitiva”, un bel thriller secondo me, avvincente. Protagonista la bella e brava Vittoria Puccini ma mi chiedo: non c’era modo di farla correre un po’ meglio? O mettere una controfigura, correva a papera come le mie compagne di classe delle medie…

Dopo questo parere non richiesto vi saluto, amiche e amici, vado a far benzina (che è aumentata terribilmente) e poi metto su l’acqua: aglio olio e peperoncino, giusto per stare leggeri… a presto!

Più su le ginocchia, Vittoria!

34 pensieri su “Cronachette dal paese dei migliori (7)

  1. Leggendo “crisi dei microprocessori” ho pensato a ben altro, cioè al fatto che anche la sabbia, oltre l’aria buona e l’acqua dolce, presto finirà; e allora per la Silicon Valley saranno cazzi amari – ma mai quanto per noi. Invece!
    Inutile dire che su Fedez e quanto ha detto penso tutto il peggio possibile. Ma nulla mi aspettavo di diverso, e certo non rinfocolerò qui la polemica. Mai sia.
    Piuttosto, buona nuova settimana!

    Piace a 2 people

  2. Caro Giò ho riso un po’ anche perché ho bisogno di ridere.
    Mi riecheggia un film vecchiotto sulla situazione italiana e non solo….”Se tutto ve bene siamo rovinati ” Non va bene un finferlo …. È tempo di prataioli comunque ! Sono a ridosso di Loreto….Evito di dire come la penso cioè male ,lascio scorrere di mandarla in barzelletta. Non va bene che cantanti ,attori debbano dire ciò che i “politici “dicono male e non fanno . A dirla vera si prendono le querele ! Amen

    Piace a 1 persona

    • Cara Francesca, ai nostri tempi parlavano gli intellettuali, ma pare che ce ne siano rimasti pochi. Nel merito ti confesso che sono molto confuso, se ne parla poco e male, diventa una guerra di religione e non è un bene. Una volta erano i partiti a guidare il popolo, ma visto che questi sono spariti lo diventano i rapper: stiamo freschi!

      "Mi piace"

  3. Non ho mai capito lo struggimento per la “squadra del cuore”, da parte poi di persone di spessore, insospettabili. A me, quel genere di passione stravolgente è durata una stagione, avevo dodici anni e mi è bastata la magra figura dell’Inter di quell’anno per rendermi conto che nel mio cuore incominciavano a starci troppi ingombri. Tra le morosette e l’Inter, ho preferito le prime.

    Quella faccenda di mettere i computer nelle lavatrici… beh, mettessero le lavatrici nei computer!

    Per il resto, Sputnik lasciamolo ai Turchi e a San Marino, pensa un po’, da tifoso dell’Inter mi sono ridotto ad essere tifoso di Pfeizer! Ma si può?!
    Sarà che Putin con quella faccia da gatto morto non mi piace e altrettanto Erdogan con le sue velleità islamico-nazionaliste invece di preoccuparsi della sua economia a pezzi. Cose turche!

    Piace a 1 persona

    • Io ho iniziato a capire che la mia squadra sarebbe stata l’Inter l’anno che ha perso sia la coppa dei Campioni che il campionato all’ultima giornata. Che emozioni! L’assembramento dei tifosi può insegnare qualcosa, la prossima volta conviene farli andare allo stadio e tenerli dentro in quarantena. Il mio turno per vaccinarmi dovrebbe venire a giugno-luglio, può darsi che a quel punto lo Sputnik ci sarà (stasera sentivo che a livello mondiale su 700 milioni di dosi di vaccino inoculate finora, solo lo 0,2% è andato ai paesi poveri: roba da vergognarsi, ma noi ci trastulliamo con Fedez). A me Sassoli è praticamente indifferente, mi domando solo se c’è scritto nello statuto Rai che ai giornalisti bisogna riservare uno strapuntino in qualche istituzione.

      Piace a 1 persona

  4. Mah, io so che la crisi dei processori è dovuta alla forte domanda da parte miner di bitcoin che stanno rastrellando tutto quelllo che c’è di computazionalmente valido sul mercato.
    Comunque hai toccato un tasto per me sensibile, i microprocessori nelle lavatrici. Le lavatrici 30 anni fa erano tecnologicamente arrivate. La rotella-timer era perfetta, poco costosa e facilmente riparabile o sostituibile da chiunque. I prezzi erano quindi destinati a calare ma poi hanno pensato bene di introdurre l’elettronica. Oggi se ti parte la scheda di controllo della lavatrice devi buttarla via perchè le schede sono chiuse e proprietarie e te le fanno pagare come mezzo apparecchio. I riparatori si rifiutano di metterci le mani. Forse gia esiste un mercato nero di vecchie lavatrici a rotella. Se qualcuno ha spirito imprenditoriale consiglio una startup di downgrade di elettrodomestici: creare kit per togliere i controllli elettronici e metterci comandi elettro meccanici. Su you tube ci sono gia dei tutorial per bypassare l’elettronica delle lavatrici.

    Piace a 2 people

      • Una scheda elettronica nel frigorifero? A che serve? A nulla direi, basta un termostato da 12 euro, a meno che non serva proprio a rompersi e farti spendere soldi inutilmente, una specie di estorsione. Anche a me è saltata la scheda della caldaia (90 euro) ma la caldaia è qualcosa di molto piu complesso di una lavatrice ed un frigo. La vecchia scheda la conservo, non si sa mai, dato che mi sembra una scheda relativamente semplice e forse è anche riparabile.

        "Mi piace"

        • Il bello è che adesso se non funziona qualcosa per prima cosa ti cambiano la scheda. L’ultimo intervento invece non era la scheda, e nel sostituirla hanno bruciato quella che avevano portato di ricambio… 🙂 l’elettronica è una bella cosa, per carità, ma mette anche in mano ad una casta la manutenzione. Oltre al fatto che ti dicono: eh, la scheda è vecchia, non ne fanno più… io avevo la macchina che ogni tanto si spegneva , più o meno negli stessi punti. Sospettavo qualche interferenza con la centralina elettronica, non c’è stato verso. Alla fine l’ho cambiata, aveva 12 anni ma appena 100.000 chilometri, era nuova…

          Piace a 1 persona

  5. Ps. Non dimentichiamo che Fedez è sponsor per Amazon e avrebbe potuto mettere altrettanta veemenza Nell’ambito della Festa dei lavoratori per sottolineare lo sfruttamento fisico ed economico dei lavoratori di questa multinazionale certo qui avrebbe avuto problemi con il suo l’auto milionario compenso.
    In secondo luogo il precedente di mettere in rete una telefonata privata registrata senza autorizzazione. Attenti a noi sia quello che da oggi diremo e ci potrebbe essere ritorto….
    Scusa il ripe samiento!

    Piace a 1 persona

    • Secondo me ora come non mai bisognava parlare di lavoro, lavoro, lavoro, invece Fedez con la sua tirata ha oscurato tutto il resto. Si è fatto una gran pubblicità a scapito dei lavoratori, alla fine. Che poi la polemica con la Rai sembra pure infondata: si trattava di una società di produzione, forse più realista del re, ma siamo sicuri che sia poi così giusto che ognuno che prende in mano un microfono dica tutto quello che gli passa per la testa? Io sinceramente ho dei dubbi.

      Piace a 1 persona

  6. Io sono convinto che è in atto un complotto: il virus si è alleato col clima a spese nostre. C’è una rete di globalist che ha architettato tutto: con la paura del virus ti fanno stare a casa. Quando allentano le restrizioni fanno intervenire gli eventi climatici, così rimani ancora in casa. Dicono che la cupola del complotto sia animata Bezos.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...