Turisti per caso al tempo del coronavirus – 5

Ed eccoci giunti alla fine di questo miniviaggio attraverso questo bel pezzetto d’Italia; dulcis in fundo come dicevo, anzi panforte in fundo, Siena.  Di passaggio però siamo prima andati a Todi, bella cittadina umbra piena di storia, basti pensare che ha tre ordini di mura, etrusche, romane e medievali; la bella piazza del Popolo con la Cattedrale a cui si accede da una scenografica scalinata, il palazzo del Popolo, il palazzo dei Priori; la chiesa di San Fortunato ed la vicina statua a Jacopone da Todi, le cui vicende si intrecciano con quelle di Pietro da Morrone ovvero Celestino V, il papa del gran rifiuto visto a L’ Aquila: un periodo oltremodo interessante, di grandi fermenti in seno alla cristianità; una chicca, la Chiesa della Nunziatina, completamente affrescata… la città merita una visita più approfondita e con un clima più fresco e non a Ferragosto come abbiamo fatto noi…

Dopo un rapido spuntino dirigo le vele verso Siena e a questo punto i due navigatori, quello dell’auto e quello del telefonino, litigano tra di loro. Commetto l’errore di ascoltare quello dell’auto e patatrac, questo ci porta su una strada interrotta, costringendoci ad allungare il tragitto di un’ora. Chiediamo ad una persona del luogo e questo seraficamente ci dice che la strada è interrotta da tempo, chissà quando la riapriranno. Ora, senza polemiche, mi chiedo: secondo me è giusto revocare la concessione autostradale a chi non effettua la giusta manutenzione, ma non bisognerebbe anche revocare cariche e stipendi a tutti i direttori degli enti che dovrebbero garantire che le strade statali, provinciali, comunali e chi più ne ha più ne metta non siano nello stato pietoso in cui nella quasi totalità si trovano? Da questo viaggio inoltre ho imparato, e quasi mi dispiace ammetterlo, che il navigatore di Google Maps vince sugli altri perché è aggiornato in tempo reale o quasi.

Chiusa la parentesi arriviamo a Siena; siamo stati fortunati a trovare una camera libera ci dice la gentile addetta alla reception, perché Siena è sold-out e lo sarebbe stata ancora di più se si fosse potuto disputare il Palio dell’Assunta, di norma in programma il 16 agosto: non sappiamo se ringraziare il Covid-19 per l’opportunità avuta o preoccuparci per la massa di gente che comunque incontreremo… perché di gente ce n’è veramente tanta, italiani e stranieri (francesi, tedeschi, russi…), abbiamo usato spesso la mascherina all’aperto perché davvero evitare gli assembramenti era impossibile. Appena arrivati, uscendo dalla scala mobile che porta dal parcheggio vicino la Fonte Fontebranda (dove delle ragazze si tuffano facendo il bagno…) ci troviamo nel mezzo di una contrada che festeggia con una grande tavolata open-air…

IMG_20200815_182727_1

Siena è un gioiello di arte, storia, esperienza gastronomica ed enologica; l’unica volta che c’ero stato era stato più di trent’anni fa e non avevo visto praticamente niente, solo piazza del Campo e di corsa… la nostra intenzione era fermarci solo il 15 e 16, ma quando siamo andati a visitare il Duomo, domenica, abbiamo scoperto che era chiuso perché si stava preparando la scopertura del pavimento, opera d’arte nell’opera d’arte, che è visibile un solo mese l’anno, così abbiamo prolungato la visita sacrificando la tappa successiva, che avrebbe dovuto essere San Gimignano. Non ce ne siamo pentiti, nemmeno della coda di quasi un’ora fatta per entrare; peccato che, dato il numero di persone ed il distanziamento, è stato possibile rimanere nella libreria Piccolomini contenuta al suo interno solo un paio di minuti: la sensazione che ho avuto è stata la stessa dell’ultima volta che ho visto la Cappella Sistina, e non solo lo stupore per la grande bellezza ma la convinzione che così non ha quasi senso, bisognerà porre un limite… ma se nemmeno il Covid è bastato, forse non c’è soluzione, il turismo di massa è così.

Il Duomo, il Battistero, Santa Maria della Scala, il Museo del Palazzo del Popolo, il Convento di S.Caterina, la  Chiesa di San Domenico, su e giù per le vie calpestate da secoli con la sensazione quasi di profanarle. Ce li meritiamo? Nel dubbio, abbiamo pasteggiato entrambe le sere in piazza del Campo, turisti fino in fondo, pici al ragù di cinta senese e Chianti; forse non c’è nemmeno bisogno di conoscere la storia per apprezzare certe bellezze, basta aprire gli occhi e rendersi conto di quanto si è fortunati a poterne godere…

E così, con queste meraviglie negli occhi, siamo tornati a casa: chi se ne frega delle code, dei contagi che aumentano, delle solite montature contro il “nemico” di turno, bielorusso o vattelapesca che sia, delle polemiche politiche su chiusure o aperture delle discoteche… addolorati per la poca pietà umana e cristiana avuta per la povera donna morta in Sicilia con il suo bambino, mal trattata e mal cercata; per la stupidità di quei giapponesi che hanno portato una petroliera a spezzarsi sulla barriera corallina delle Mauritius, perché non avevano linea per telefonare; per l’ottusità di quei poliziotti americani che in sei avevano circondato il solito nero e invece di immobilizzarlo gli hanno sparato tredici colpi, per gli incendi disastrosi in California, in una nazione dove il presidente e tanta parte della popolazione continua a negare la correlazione tra l’uso di combustibili fossili e riscaldamento globale… per fortuna ci rallegra il “governatore” della Sicilia, che ha fatto una ordinanza per vietare la pioggia, ovvero di vietare lo sbarco di immigrati… chissà come mai nessuno ci aveva pensato prima!

Amiche e amici, spero di non avervi tediato troppo con i miei piccoli racconti che non ho fatto tanto per esibizionismo ma per ricordarmi, tra qualche mese o anno, cosa si poteva ancora fare quando se ne aveva la possibilità (in tutti i sensi). La vacanzina è finita, una volta avrei detto che si torna alla normalità… ma la normalità, oggi, che cos’è?

image

33 pensieri su “Turisti per caso al tempo del coronavirus – 5

        • La Meloni si è fissata con il blocco navale… non mi pare che siamo in guerra con qualcuno, e se qualcuno ci fa la guerra non sono certo quei poveracci che vengono coi barconi. Poi per carità, facciamo attenzione, vagliamo, individuiamo, verifichiamo che non delinquano… ma dall’altra parte quelli le guerre ce le hanno davvero, e pure la fame, si giocano tutto (pure la vita) per partire. Ci saranno pure i delinquenti, ci mancherebbe… e bisogna stare attenti alle infiltrazioni, ma questo dovrebbe essere normale, no? Come dicevo in un’altra risposta sotto, quello che non dobbiamo fare è tenere in un posto attrezzato per un certo numero di persone il doppio, il triplo e più… altrimenti è anche ovvio che la gente che c’è lì intorno mal tolleri. Ricordo quando qui a Como arrivo’ quell’ondata di Eritrei e somali che per la maggior parte volevamo andare in Svizzera e Germania, che caos…

          "Mi piace"

          • Questa “generazione”di politici, è semplicemente pessima,subliminali i 5*.Il “popolo “per il momento è di gran lunga migliore di costoro, ma per poco tempo…..attenzione dopo le “ondate”da Virus, gli “altri”sono già in partenza….e Noi sempre a cincischiare!!Ps:Blocco navale?!!?forza blocchiamo gli “alleati “Turchi!!……

            Piace a 1 persona

            • Certo che dopo più di 100 anni rivedere i turchi in Libia è inquietante. Bel risultato, la Libia infatti senza Gheddafi è molto più democratica… Come si dice, dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io…

              "Mi piace"

  1. Oggi ascoltavo della bomba d’acqua a Verona e delle distruzioni che aveva provocato. Mi è venuto in mente quel tizio che, quando la bomba d’acqua ha colpito Palermo, è andato in giro a dire che la colpa era del sindaco che pensava solo ai migranti e non ai suoi cittadini.
    Bellissima Siena, a distanza di tanti anni la ricordo come l’avessi visitata ieri.

    Piace a 1 persona

    • Ma il sindaco di Verona non poteva vietare anche lui la pioggia? A parte scherzi, ho visto anch’io quelle immagini, scioccanti. Non ci vogliamo rendere conto che siamo tutti sulla stessa barca, i fenomeni diventano sempre più estremi e bisogna rimboccarsi le maniche insieme… nella prevenzione, nella manutenzione, in un diverso modello di consumo, in una diversa mobilità… e invece ancora stiamo ai campanilismi sciocchi. Ancora oggi, tocca sentire che la colpa del Covid è degli immigrati, quando gli infetti arrivano dalle discoteche. Su una cosa Musumeci ha ragione: non si possono tenere mille persone in un posto attrezzato per centoottanta, e anche questo è un frutto dei vari egoismi, italiani e non solo… Siena è davvero stupenda, l’ho considerata poco per anni, mea culpa…

      "Mi piace"

      • Musumeci avrà anche ragione sul fatto che non si possono tenere più di mille persone su un’isola in quelle condizioni, perché non ha offerto delle soluzioni alternative? La Sicilia è grande. Ma come tu ben dici, è più facile fare un provvedimento per vietare le bombe d’acqua, piuttosto che fare qualcosa di sensato e non propagandistico.

        Piace a 1 persona

        • Prima o poi dovremo ragionare sul fatto che pezzi d’Italia si vanno spopolando. Vogliamo farli andare in malora, lasciarli diventare paesi di seconde o terze case, oppure farli rivivere con gente disposta a fermarcisi e lavorare? Per me la risposta è scontata, ma pare che per tanti non sia così. I fenomeni vanno gestiti, guidati, se ci si limita a subirli non si va da nessuna parte. E fermare l’immigrazione, lo sanno anche i sassi, è come svuotare il mare col cucchiaino. Se la volessimo fermare veramente dovremmo veramente cercare di far qualcosa per farli stare meglio a casa loro…

          "Mi piace"

          • Sono pienamente d’accordo con te. Basterebbe un briciolo di buon senso. Ma in troppi hanno legato le loro fortune elettorali alla politica del rifiuto di corto respiro. Andando di questo passo verremo soppiantati volenti o dolenti. E ci estinguere o lasciando ugualmente il paese ad altri. È stupido, lo so. Ma costoro non hanno capito, o fanno finta di non capire, che la natura sta procedendo in un senso che finirà per spazzarci via. A meno che non cerchiamo di governare sul serio in senso ambientalistico e di integrazione.

            Piace a 1 persona

  2. Dal nostro inviato speciale…
    Quando non c’erano i Tiggì gli inviati speciali erano gli unici occhi informatori dai vari posti che a quel tempo, ci suonavano remoti ed esotici.
    Adesso, col Covid, è la Patria, è casa nostra, ad apparirci misteriosa.
    Leggo del Turismo nazionale che piange miseria e fallimenti ma dal tuo piccolo tour apprendo di ristoranti full up, di piazze straboccanti di nazionalità varie, russi che a quanto appare immancabili, compresi…
    Che poi c’è tutto il discorso delle infrastrutture (A cominciare dalle strade, ma le Province non erano state abolite? Vero che ci sono ancora enti viventi che risalgono alla guerra d’Abissinia se non a prima…)
    Devo riconoscerti un posto d’onore fra tutte le fonti di informazione, senz’altro la più attendibile e verace.
    Ammirata la signorina, vero che è una Miss Palio con tutti i limiti del caso rispetto alle precedenti Miss… Scoglio.

    Piace a 1 persona

    • Che devo dire Guido, dal mio piccolo osservatorio mi sento quasi di dare ragione al Berlusconi di qualche anno fa e a quella canzone che faceva “ma dov’è questa crisi?”. Effettivamente non so perché a Siena ci fossero così tanti russi, o almeno così mi pareva (ogni tanto sentivo qualche parola in russo, comincio a spiccicare qualcosa…) Le Province sono state abolite? Mah, avrebbero dovuto (anche se secondo me sono le Regioni da abolire) fatto sta che le strade adesso chi le cura? Cè un pezzo di raccordo autostradale per Siena che è un collage di pezze; poi magari c’è un paio di chilometri asfaltati di fresco, e poi ancora buche… quale criterio? bho… per non parlare delle strade della ricca Como, basta entrare dalla Svizzera per accorgersi subito della differenza. Ma adesso smetto, sennò pare proprio che sono tornato “normale”… 🙂

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...