Vita quotidiana al tempo del coronavirus (XCIII)

Martedì 26 maggio

Stamattina sono passati a pulire marciapiedi e sottopassaggi. Addirittura il sottopassaggio è profumato, troppa grazia. A me pare che una volta la settimana sia un po’ poco; considerando che ci sono aziende e uffici che devono raccogliere mascherine e guanti in sacchi per rifiuti speciali, e come tali dovranno essere smaltiti, che coerenza c’è nel lasciare poi che rifiuti altrettanto speciali rimangano sul suolo pubblico per una settimana? Lo so che la colpa è degli incivili che buttano le loro schifezze, ma se la pulizia fosse fatta di frequente almeno le schifezze non si ammucchierebbero.

Dopo gli allarmi degli scorsi giorni per le movide incontrollate, i Comuni ed il Ministro per le Autonomie avevano concordato, pare, di reclutare su base volontaria con un apposito bando 60.000 persone inoccupate, cassintegrate o percettrici del reddito di emergenza o di cittadinanza come “assistenti civici”, ovvero personale a disposizione dei Comuni per dare una mano nel controllo del rispetto delle norme di distanziamento ma anche per altri lavori di cura o di simil volontariato, come aiutare a portare a casa la spesa. C’è stata una mezza rivolta sia di metodo che di merito, di metodo perché buona parte del Governo sembrava (o ha fatto finta) di non essere al corrente dell’iniziativa, le Regioni che si sono sentite scavalcate hanno in sostanza alzato le mani, di merito perché le mansioni non erano ben chiare, chi dovesse organizzarli nemmeno e la ministra dell’Interno si è giustamente preoccupata che le forze dell’ordine oltre a dover stare attenta ai cittadini dovessero poi badare anche agli assistenti: insomma, la proposta è abortita. Sicuramente non so come sarebbe potuto andare a finire se qualche assistente si fosse avvicinato con troppo zelo a qualche capannello già ben carburato da qualche birra, probabilmente in molti  si sarebbero coalizzati in nome della libertà di raduno, di pensiero, di espressione e di aperitivo. Personalmente, da vero libertario,  sono più che convinto che o la gente la bastoni o tenderà sempre a fare come cacchio gli pare, e siccome questi poveri assistenti non li si può equipaggiare di bastone è meglio lasciar stare.

La mia piccola proposta è che, come quando d’inverno ci sono gli spalatori per la neve (o meglio c’erano, perché non so se i Comuni  abbiano ancora gli albi: si trattava di disoccupati ai quali si pagava una giornata di lavoro in cambio di spalar neve, la pala ovviamente la metteva il Comune) si potrebbe istituire un albo di spalatori di marciapiedi: ognuno dovrebbe andare in giro con un bidoncino a rotelle, una scopa ed una paletta per raccogliere, basterebbero un paio di ore al giorno e i marciapiedi sarebbero uno specchio. Magari, come gli ausiliari del traffico, potrebbero fare anche una multina ai proprietari di cani ma non voglio gravarli di troppa responsabilità. Quando andrò in pensione magari mi metterò a farlo in autonomia, ma non vorrei poi incorrere nelle ire dei sindacati dei netturbini che si sentissero defraudati.

Riporto sotto il virgolettato di un intervento dell’assessore alla Sanità della Lombardia¹, la regione più colpita d’Italia dal Covid19, sull’indice di contagio. Lui non rinnega, dice anzi che tra i suoi compiti c’è anche quello di provare a semplificare concetti scientifici. Poi si spiegano tante cose…

«Perché, lo ricordiamo, 0,51 cosa vuol dire? – ha detto Gallera -. Che per infettare me, bisogna trovare due persone nello stesso momento infette perché è a 0,50 no? E questo vuol dire che non è così semplice trovare due persone nello stesso momento infette per infettare me. Questa è l’efficacia dell’azione e ciò che ci fa stare più tranquilli e confidenza. Quando è a 1 – ha concluso – vuol dire che basta che io incontro una persona infetta che mi infetto anche io»

Non vi sentite anche voi molto più tranquilli, amiche e amici, soprattutto nel sapere in che mani siamo? A domani (sempre che uscendo, più tardi, non sia così sfortunato da incontrare contemporaneamente due persone infette allo 0,50)…

UNI2019_00469

¹ Sia chiaro, io non ce l’ho con lui, uno strafalcione può scappare a tutti. Ce l’ho con chi l’ha messo in quel posto e con chi lo ha votato.

9 pensieri su “Vita quotidiana al tempo del coronavirus (XCIII)

  1. in qualunque paese normale, o regione normale (ma la Lombardia non lo è, lei è super!), dopo una sortita simile l’assessore si sarebbe dimesso o sarebbe stato costretto a fare fagotto; ma qui hanno saputo sopportare senza battere ciglio la catastrofe sanitaria peggiore del mondo, che si spiega benissimo considerando in che mani siamo.

    mi resterà sempre impossibile capire come mai la regione pilota dell’economia italiana si faccia governare da decenni da scalzacani simili, e sembra che ci volesse il virus a far capire che non ci si può far governare da degli imbecilli.

    ma che dico? neppure il virus ci riesce.

    Piace a 2 people

  2. Croatia? Non mi sono mai sentito così internazional-globale.
    Col traduttore Google non c’è neanche più il problema della lingua, ammesso sia mai esistito in questi casi.
    Gli elettori lombardi? Per tanti che siano non bastano a spiegare le maggioranze acquisite nelle ultime elezioni da Lega e Cinque Stelle, il cui governo appena costituito appena Salvini&Co ha aperto bocca, ci ha portato sull’orlo del default. Gli interessi comunque li stiamo pagando e li pagheremo cari. Noi, i nostri figli e nipoti. Non loro.

    Piace a 1 persona

    • Le colpe sono tali e tante e così diffuse che non si può parlare solo di lombardi, siamo tutti bacati… sicuramente in Regione Lombardia non c’è ricambio da decenni, nemmeno dopo la caduta di Formigoni c’è stato un sussulto, e per quanto gli altri siano scalcinati un avvicendamento non sarebbe deleterio… ma se i cittadini continuano a votarli vuol dire che sono contenti, no? Non so come sia possibile, ma deve essere così…

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...