Vita quotidiana al tempo del coronavirus (VI)

Il televisore si è preso il virus. Ieri sera, sul più bello dei Soliti Ignoti, i canali sono spariti e non c’è stato più verso di farli andare. Panico! Su Paramount c’era Padre Brown, uno dei miei preferiti: saltato! Stamattina ho portato il vecchietto (oltre 12 anni) al centro assistenza, e la diagnosi è stata parzialmente infausta: il decoder è morto e data l’età avanzata non ci sono più ricambi: allegria! Posso rimediare con un decoder esterno che tanto, dice il simpatico tecnico, avrei dovuto acquistare tra qualche mese, quando ci sarà la nuova rivoluzione nel digitale terrestre. Televisione intelligente, allora! (ma perché fermarsi proprio su Amadeus, e non sul telegiornale?)

Ieri pomeriggio, prima di prendere il treno (semivuoto) per tornare a casa, sono passato alla Paoline, quelle in Via Albani non in Duomo, per chi è pratico di Milano. Sono molto simpatiche ed un tempo passavo spesso, per spartiti, libriccini, idee: facevamo delle belle chiacchierate (sono più aperte di molti laici!) e mi volevano molto bene. Purtroppo mi hanno dato una brutta notizia, e cioè che chiudono, oggi è l’ultimo giorno. Perchè? Non si sa, così hanno deciso i loro superiori, e loro obbediscono. Secondo me non ci stavano più dentro, la gente legge meno e quel meno che legge lo compra a prezzi scontati su Amazon: prima o poi qualcuno si deciderà a metterla fuori legge, ma sarà troppo tardi. Comunque ho preso “Querida Amazzonia”, l’esortazione apostolica di papa Francesco: comunque la si pensi, male non fa.

Contrordine compagni, la cinese del take away aveva ragione: un “collega” è effettivamente risultato positivo al coronavirus, al 20° piano del palazzone di piazza Gae Aulenti. Il piano è isolato, gli impiegati in quarantena a casa. Gli altri piani sono stranamente immuni.

Cominciano finalmente a levarsi delle proteste per le decisioni delle amministrazioni pubbliche al di fuori della zona rossa di chiudere gli uffici al pubblico, causando dei bei disagi agli utenti (pensiamo all’Inps, ai Comuni…). Non rientravano nell’ordinanza, e quindi si sono fatti le regole da soli; come dicevo non si capiva perché le cassiere dei supermercati dovessero lavorare e loro no: adesso qualche dirigente dovrà spiegare il motivo, ma più probabilmente finirà tutto a tarallucci e virus.

Ho aggiustato la doccia, con la modica spesa di una vite; è incredibile che una rottura di pochi euro possa provocare tanti danni, d’ora in poi mi laverò molto meno, non si sa mai…

Mia nipote, leggermente ansiosa, dato che aveva qualche linea di febbre ha chiamato la sua dottoressa per chiedere se poteva farsi fare il tampone. La dottoressa ha evitato di mandarla a quel paese e le ha spiegato che i tamponi, ora, si fanno solo se uno ha la febbre a 38 e mezzo almeno da tre giorni, e con problemi respiratori. Per le unghie incarnite non è il caso.

Per fortuna per il viaggio a Valencia ho fatto l’assicurazione per il rimborso i caso di impossibilità a viaggiare. Ma questi casi saranno compresi? Non ci faranno volare e poi ci terranno in aeroporto? Ma lo vedremo a suo tempo, casomai faremo come gli italiani all’aeroporto di Tel Aviv che gridavano: “ci tengono in ostaggio!”

L’epidemia ha scatenato le menti più fervide e girano su FB, youtube e whatsapp un sacco di filmati e foto divertentissimi. Uno degli ultimi che ho ricevuto è I CONSIGLI DI NONNA SUL CORONAVIRUS ed è esilarante, almeno per me che mi identifico con la nonna.

Adesso vado, che devo combinare qualcosa: c’è ancora la cantina da sistemare…

Israeli-soldier-girls-crop

34 pensieri su “Vita quotidiana al tempo del coronavirus (VI)

  1. Quella libreria di via Albani aveva una sua storia, ho conosciuto pensionati che la frequentavano come si va al bar, giusto per far due chiacchiere con le suorine vispe.
    Un’altra vittima del “progresso”, dunque, che si allinea alle tante cose di cui parlare al passato remoto fino a scordarle.
    Restano i virus, a quanto pare, che come il lupo, perdono il pelo ma non il vizio.

    Piace a 2 people

    • Ricordo ai tempi della buonanima di Berlusconi (politicamente, in attesa di…) che discussioni… sapevano sempre consigliarmi, ed era un piacere passare a trovarle. Pensa che si facevano arrivare una rivista solo per me… poi anche quella rivista è stata chiusa. Non avevano solo libri di argomento religioso, ma di attualità, romanzi… molto fornite anche per ragazzi: non capivano la mania Geronimo Stilton, quando avevano decine di titoli migliori e più educativi. Siamo messi male, caro Guido, non ci salverà certo Amazon…

      Piace a 1 persona

      • Ricordo una suorina affabile, dolce e tenera, al telefono con un distributore, trasformarsi in un secondo in un caporale della Wermacht. Sai quando si dice: Senza se e senza ma?!
        Quanto ad Amazon, avendone ormai una pratica pluriennale per ovvii motivi, devo dire che è super-efficiente sia come agibilità dei siti che nei contatti, 24 ore su 24. Non c’è paragone con i siti istituzionali sia dello Stato che di enti nostrani la cui praticabilità è un’avventura non so se dolosamente architettata o per menefreghismo, improvvisazione o altro.

        Piace a 1 persona

        • Io le suore ho iniziato a frequentarle da grande, da piccolo ho resistito tre giorni all’asilo e poi via… Amazon è comoda, non lo nego, ma dovrebbe essere a rovescio: pagare di più perché appunto è comoda e me lo consegna etc., non di meno tagliando fuori con i prezzi i piccoli negozi… ma è una mia opinione, tra l’altro contraddittoria perché anch’io ogni tanto ci compro qualcosa…

          "Mi piace"

          • Le mie considerazioni su Amazon nascono non tanto da una pratica come cliente o acquirente, non ho mai comprato nulla! ma, se vuoi, da un contatto ancora più elaborato e complesso in quanto sede di pubblicazione di ebook cui ne consegue spesso un intreccio di contatti. Sebbene tutti virtuali con controparti anonime, accade, per esempio, che un mio quesito posto in qualsiasi ora del giorno o della notte, trovi risposta entro le 24 ore.
            Risposte in un orrido italiano ma precise ed esaurienti che se comportano delle realizzazioni queste vengono eseguite nei termini previsti.
            Trovami l’analogo qui nella nostra amata Madre Patria.

            Piace a 1 persona

            • Io come cliente non ho mai avuto da ridire, anzi, anche quando ci sono stati problemi sono stati risolti velocemente… non discuto la efficienza, anche perché sarebbe impossibile; ma la loro politica dei prezzi è fatta apposta per tagliare fuori i piccoli (e anche strozzare in certi casi i fornitori, per non parlare di chi consegna i pacchi…) E’ la globalizzazione, senz’altro, concentrazioni sempre più grandi (di ricchezze, anche): ne vale la pena, per avere in certi casi qualcosa che si potrebbe trovare tale e quale uscendo di casa? Comunque il mondo va così, Amazon ora come ora può batterla solo un Amazon più grande…

              Piace a 1 persona

        • Lo ero esperto e anzi continuo ad esserlo ma ormai di una certa epoca (non quella dei tram a cavalli, eh! però!).
          Il fatto è che questi tempi hanno preso ritmi così isterici che è difficile starci dietro.
          Quello poi di avere rimpianti… non parliamone, in ogni sasso dentro la Cerchia o meglio compreso dentro la Circonvallazione, c’è un sospiro e anche più di un ricordo. SIGHHHH!

          Piace a 1 persona

    • Ah ah ha ragione stasera stapperò un Amarone per tirami su! (Diciamo che il mio di umore non è alle stelle, sto pure leggendo un libro sulla prima guerra mondiale e sono all’11. offensiva dell’Isonzo, ci siamo capiti…). Sto pure scrivendo due righe su un mio zio che ha fatto la prima guerra mondiale e poi è andato a morire nella seconda, nel ’44, dalla parte “sbagliata”… ma dalle sue parti di virus che si dice? Mi sa che tra tutti i problemi questo non sarà il principale…

      "Mi piace"

  2. Il mondo gira ancora e l’Apocalisse è rinviata: trovo insopportabili le Paoline, ma per fortuna ci sono molti laici più seri, mi dispiace solo che anche l’ultimo avamposto di editoria cattolica diffusa scricchioli.
    E poi il mio idraulico mi ha dato buca e rinviato l’appuntamento per la pulizia della caldaia: questo è un chiaro segno che tutto funziona regolarmente, come sempre.

    Ma quando il virus chinerà la testa e riprenderemo le attività normali, cosa farò io senza le tue cronache? Sono già dipendente.

    Piace a 3 people

    • Ho scoperto che i Paolini del Duomo non sono la stessa cosa delle Paoline di via Albani… le mie suorine sono di una apertura mentale rara. O non ti piacciono le edizioni Paoline? Pubblicano di tutto, io ci ho preso diversi copioni e musiche per spettacoli teatrali di bambini-ragazzi, di argomenti sociali (diversità, integrazione, ambiente…). Anche spartiti di musica da chiesa, ovviamente. Mi ci trovavo bene, forse avrei dovuto frequentarle un po’ di più…

      "Mi piace"

      • Mi spiace per la chiusura, Paoline o Paolini che siano. E’ sempre una perdita, quando una libreria cede -.-
        Diciamo che, in linea generale (con tutte le eccezioni del caso), le edizioni Paoline mi stanno un tantino sullo stomaco. Troppo libertarie, moderniste.
        Ma questo è il meno, voglio dire, è solo una considerazione en passant.
        Comunque qui, una volta che la menata-virus sarà passata, sarà ben tempo di organizzarci un incontro: come minimo io, tu, Ale-Ape e poi non son certa di chi altro bazzica Milano… eh?

        Piace a 1 persona

    • Dicevo a Guido sopra che, si tempi dello scandalo Ruby, erano davvero scandalizzate ma non tanto per il fatto in sé, quanto perché le gerarchie non condannavano… facemmo delle belle discussioni, pur se brevi, sul senso dell’essere cristiani. Le ho salutate dicendo che spero di rivederle, mi hanno detto “chissà, magari in Paradiso” , ” io per me non ci conto, per voi lo spero” gli ho detto, ma mi hanno risposto che non è mica detto! 🙂

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...